top of page

FINALI NAZIONALI, ARRIVIAMO!

27 apr
Tempo di lettura: 3 min

Nel primissimo pomeriggio di domenica 19 Aprile, nella cornice delle Final Four di Consandolo, è andata in scena la finale del campionato Emilia Romagna di Baskin, un derby ad alta intensità tra due squadre che si conoscono fin troppo bene: i nostri adorati Reggio Emilia Baskings e i vicini della Magik.

Reggiani che dimostrano sicuramente maggiore abitudine e attitudine a questo tipo di palcoscenici, frutto di un lungo percorso che li ha portati a vivere spesso partite di questa importanza con determinazione e lucidità. Arceto, che alla sua prima Finale, esce dal campo fra gli applausi di tutti, in primis i nostri, dopo un percorso di crescita durato anni e che merita questo tipo di soddisfazioni.


È una finale tesa, più per il peso della vittoria che per il rapporto tra le due squadre, che in campo e fuori si rispettano profondamente. Il punteggio finale recita 88 a 62 per i nostri ragazzi che si confermano per la terza volta di fila campioni regionali e staccano il biglietto per le Finali Nazionali, che si terranno a Monfalcone dal 12 al 14 Giugno. La partita si apre ancora una volta con una partenza clamorosa dei BiancoBlu, che segnano oltre 30 punti nel solo primo quarto, dimostrando fin da subito le chiare intenzioni con cui si sono presentati al palazzetto. All'intervallo i reggiani conducono con 17 lunghezze di vantaggio, ma la partita non è per nulla chiusa. Nel terzo e quarto quarto gli avversari provano in tutti i modi a rientrare, sparigliando le carte in ogni modo possibile, ma al motto "adesso testa, poi festa" i Baskings rispediscono al mittente ogni tentativo di rimonta.


Nel complesso, Ruoli 5 meno concreti dal punto di vista realizzativo rispetto al solito e Pivot che arrivano stanchi nelle fasi finali del match. Quattro che per motivi tattici sono costretti ad entrare un po' a singhiozzo e Tre che devono sacrificarsi tanto in difesa per la squadra. Sembra la descrizione di una nave che sta per affondare e invece è il ritratto di una grande squadra capace di compensarsi sempre: quando un reparto cala, gli altri alzano il livello, in un equilibrio continuo che racconta bene la crescita del gruppo e la forza del collettivo. Una prestazione che conferma non solo la voglia, ma i numeri per arrivare fino in fondo. Solo le grandi squadre non dipendono mai dai singoli, ma dalla forza dell'intero gruppo. E questa lo è, mannaggia se lo è.


Ma c'è molto altro oltre al campo di cui parlare, questa squadra dimostra esperienza dopo esperienza, vittoria dopo vittoria di essere una vera famiglia. Capace di condividere momenti di maturità e crescita, come quello della sera prima della finale; e momenti di spensieratezza e godimento come l'arrivo alla Dechatlon. Capace di stringersi attorno a un membro quando ne ha più bisogno, come è successo per il nostro Capo Ultras, al quale ovviamente va' dedicato questo risultato; ma capace anche di aprirsi nell'accogliere sempre nuovi ragazzi, qualcuno dei quali ha avuto anche avuto il piacere di giocarla questa finale. Più di un gruppo, più di una squadra, più di una famiglia. Una comunità.


Una goccia non si vede all'interno della marea, e la marea stessa alla fine, non è nient'altro che l'insieme di tante gocce. Proprio come quelle di sudore versate giorno dopo giorno in allenamento e a casa, per arrivare a questo risultato cosi tanto atteso. C'è chi ci sperava, c'è chi lo sapeva già, c'è chi gufava e c'è anche chi non si attentava neanche a nominare la posta in palio. Fatto sta che ora ci siamo, e se da un lato è sicuramente giusto festeggiare a dovere questo trepeat, dall'altro siamo consapevoli che il lavoro non è finito, e se un paio di anni fa' a Lucca bastava esserci, quest'anno la marea Blu è pronta a inondare il golfo di Trieste e a spazzare via tutto quello che troverà sul proprio cammino.


 
 
 

1 commento


Il Baskin sa creare legami veri. Ogni esperienza lascia qualcosa, dentro e fuori dal campo. Go basking, go! 🩵🤍

Mi piace
bottom of page